di Daniela Errico
Era un martedì di marzo del 2018, quando, durante uno dei nostri pranzi ecoscienti, abbiamo deciso che oltre al logo, ci servivano una o più mascotte. Quindi: vai col brain storming!

Abbiamo scartato quasi subito un animale caruccetto o una piantina con la faccia, un po’ perché l’umanizzazione di animali e vegetali mi ha sempre inquietato, ma principalmente, perché i protagonisti di ecoscienti sono le donne e gli uomini che coscientemente hanno scelto di attivarsi per un presente, e, sopratutto, un futuro migliore. Ci è sembrato quindi più appropriato usare un umano.. anzi due!
Abbiamo scelto come nostre mascotte: GEA ed AER, due bambini di più o meno 6-7 anni. Perché?
Semplice, rappresentano il Divenire. Il tendere verso un miglioramento umano, verso una crescita cosciente nel rispetto di ciò che circonda (il prossimo, gli animali, la natura).

Non siamo nati ecoscienti, ma abbiamo scelto di esserlo e per questo lavoriamo su noi stessi giorno dopo giorno per diventarlo. Per questo siamo come dei bambini che si sforzano di osservare il mondo con attenzione e consapevolezza, educandosi giorno per giorno a comportamenti sostenibili.

Un giorno noi saremo adulti ecoscienti.

Ed ora qualche curiosità sulla scelta dei nomi.

Volevamo due nomi significativi che fossero in qualche modo legati anche al nostro logo(Come è nato il nostro logo), che mostra la guarigione di una Terra afflitta dall’inquinamento e dalla distruzione.

Il nome per la bambina è venuto subito spontaneamente un po’ a tutti e di conseguenza scelto all’unanimità.

GEA –  il nome dell’antichissima madre Terra. In moltissimi culti antichi è presente una figura simile. Ella rappresenta la madre di tutti gli uomini e generatrice di vita. Un antico inno greco, “A Gea, madre di tutti i viventi ” recita così: “Gea io canterò, la madre universale, antichissima, che nutre tutti gli esseri, quanti vivono sulla terra; quanti camminano, quanti sono nel mare e quanti volano, tutti si nutrono dell’abbondanza che tu concedi. Grazie a te gli uomini sono fecondi di figli e ricchi di messi”. ( fonte Enciclopedia Treccani)

Per il nome del bambino, invece, abbiamo pensato al Cielo, come parte complementare della Terra, perché, in molti miti, insieme generano il tutto, ossia, gli altri elementi della natura e tutti gli esseri viventi. Ma, diciamocelo in onestà, ‘Cielo’ non è il massimo come nome, e quindi ce ne serviva un altro. Un giorno Piera ci ha proposto:
AER  – dal latino aēr, aĕris (aër, aëris) sm (acc aerem o aera) che significa aria, atmosfera, clima ( dizionario di latino )
Aldilà del mio amore per il latino che mi ha spinto a dire subito sì, trovo che l’estensione dell’idea del cielo all’aria, nonché al clima, sia calzante e che richiami i temi a noi cari di contrasto ai cambiamenti climatici ed all’inquinamento, oltre naturalmente ad essere al sostanza che ci è indispensabile per la vita.

Ed eccoli qui insieme: Signori e Signore, ecco a voi Gea e Aer!

 

di Daniela Errico

ecoscienti è nato un martedì come tanti, durante un pranzo tra colleghe.

L’idea di base era di impegnarci ad essere consapevoli  degli  effetti che i nostri comportamenti hanno sul pianeta, sulle relazione tra  esseri  viventi e sull’ambiente. Di essere dunque coscienti del mondo che ci circonda. Da qui l’idea di Piera, co-fondatrice del gruppo, di chiamarci “ecoscienti“.

Approvato all’unanimità!

A questo punto ci serviva un logo.

A Piera piaceva molto l’idea di mostrare un cambiamento: la Terra  ammalata che muta in Terra guarita.

Partendo da questa idea, dopo una serie di elaborazioni è nata la “S” di ecoScienti.

Nella parte bassa della “S”: devastata dalla superficialità delle azioni umane, una Terra rossa e bruciata, che grazie alla consapevolezza ed il risveglio delle coscienze lentamente rinasce e ritorna verde e rigogliosa, nella parte alta .

Il nostro Logo rappresenta la nostra speranza per il futuro, il desiderio di riuscire tutti insieme a guarire il mondo! 

di  Piera Savino

Riflessioni preparatorie alla Settimana Europea di Riduzione Rifiuti 17 – 25 novembre 2018.

Da qualche tempo ho iniziato in modo sistematico a ridurre i rifiuti e questo ha avuto una serie inaspettata di effetti benefici su di me.

Vantaggi pazzeschi! Più tempo libero, più risparmi, armadio più gestibile, meno sacchetti della spazzatura da buttare. Considerate che oramai nelle grandi città trovare posto per i rifiuti è difficile come trovare parcheggio….

E anche se siamo fortunati perché abbiamo differenziato tutto per bene ci dobbiamo rendere conto che i nostri rifiuti non finiscono dove vorremmo e cioè  non svaniscono  nel nulla senza far danni….…..

Ce li ritroviamo tranquillamente nel piatto, nell’aria, o in qualche paese del terzo mondo che paghiamo per tenersi la nostra robaccia.

Ci sono amministrazioni più o meno virtuose, cittadini più  o meno educati ma se riduciamo non sbagliamo mai!!

Intanto…godetevi questo video di Greenpeace proprio sull’argomento!!

https://www.youtube.com/watch?v=eWPVyirnbe0

By Piera Savino

Diciamo la verità….per essere il più possibile ecoscienti occorre tempo: selezionare gli acquisti, autoprodurre, differenziare, informarsi…. In questo senso siamo tutti un po’ “volontari”.

Volontari è una parola che non mi piace particolarmente perchè quando ti dedichi ad una giusta causa non  senti di appartenere ad una categoria speciale… semplicemente ti senti utile e appagato, integrato nella società in cui vivi.

Se non vi basta essere attenti alla vostra impronta ecologica e volete fare di più sono innumerevoli le possibilità di inserirsi in un gruppo di “volontari”

Non nascondo che prima di trovare la mia dimensione (dedicarmi all’ecologia integrale a 360°) ho dovuto fare alcuni tentativi, navigare in lungo e largo su internet ma ne è valsa la pena. In ogni circostanza ho conosciuto persone fantastiche, generose e motivate.

Se non avete amici / parenti che vi introducano nell’associazione che fa per voi osate, contattate direttamente, sarete stupiti dalla facilità con cui entrerete a far parte del fantastico mondo dei volontari.

Altrimenti potete consultare siti di orientamento come ad esempio:  http://www.trovavolontariato.com/

Godetevi il simpatico video di Lorenzo Baglioni su questo tema e se ci scrivete le vostre esperienze saremo felici!