Embed from Getty Images
di Arianna De Biasi

Se per le vostre vacanze siete in cerca di una nuova borsa per costumi, occhiali, libri, crema solare, ciabatte e tutto ciò che vi accompagna nelle giornate di relax, ecco un’idea abbastanza sostenibile: gli accessori realizzati da vele riciclate!
In origine le vele erano costruite con canapa o lino, dal XIX secolo con il cotone. Dagli anni ‘50 iniziò l’utilizzo di materiali sintetici. Oggi si usano fibre di poliestere (dacron, kevlar, mylar, poliestere laminato, nylon ) e di carbonio, che è necessario smaltire in apposite strutture come rifiuti pericolosi, producendo sostanze tossiche. In attesa di nuove alternative più sostenibili adottate dall’industria nautica per la produzione di vele*, impiegarle per creare altri oggetti consente di evitare lo smaltimento di sostanze non naturali. D’altra parte però il problema si ripropone alla fine del loro utilizzo. Acquistiamole responsabilmente con l’idea di farne uso a lungo nel tempo!
Questi materiali sono comunque una buona opzione quando  abbiamo bisogno di   portare con noi il necessario in borse e borsoni resistenti all’acqua, per esempio in piscina o in barca (ho provato cosa voglia dire spostarsi da una barca all’altra con una valigia neppure minimamente idrorepellente!). E’ un’opzione migliore della scelta di comprare un nuovo articolo in materiali sintetici.
L’offerta non è limitata: si trovano pratiche,  colorate, originali creazioni uniche e su misura di ogni tipo! Ideali anche per lo sport. Mi piace sfoggiarle tutto l’anno in città con quella sensazione di essere sempre al mare o in procinto di imbarcarsi. E perché no? Anche per la bici, soprattutto in caso di pioggia!
La creatività dell’artigianato italiano in questo settore è ammirevole. La ricerca dei brand per questo articolo mi ha portato a sognare, in racconti di viaggi, di barche, di sole, di vento, di passione per il mare, ma anche in storie di bravura e genio italiani.
Per voi ho trovato questi produttori! Utili anche da segnalare a chi ha necessità di smaltire la vela della propria barca.

 

Camoz – Recycled Sail Design
Marchio italiano che crea accessori riciclando materiali dal settore nautico.
Borse, portafogli, cinture creati artigianalmente da vele e tagli di tessuto provenienti da velerie europee.
“I materiali che utilizziamo sono concepiti per resistere alle intemperie ma stupiscono per l’aspetto accattivante, insolitamente adatto ad ogni occasione, al mare come in città. I nostri accessori hanno tutti una storia da raccontare sia che provengano da vele da regata, da barche che navigano nel Mediterraneo, o da velerie che s’affacciano sull’Atlantico…portano con sé il sapore e l’esperienza di quei luoghi”.
Da leggere la loro storia.  Da una tempesta che causa danni a un porto dell’oceano si rimboccano le maniche e recuperano con pazienza i rifiuti: “Vedendo riempirsi interi cassonetti di questi materiali abbiamo deciso di impegnarci in una piccola operazione di salvaguardia ambientale”.
Negozio on line su Etsy.
http://www.camoz.it/wp/?page_id=447

 

Elba a voile
Marchio italiano dell’Isola d’Elba. Recupera vele nautiche sul territorio da barche che hanno navigato nel Mediterraneo e artigianalmente cuciono borse, cinture, sedie da regista, porta tablet, teli mare e altri oggetti creativi. “Le vele vengono abbinate a materiali attinenti alla nautica, al cuoio, a pelli e stoffe di vari colori. Tutti i pezzi sono unici e irripetibili”.
Oltre al negozio all’Isola d’Elba vendono via Da Wanda, A Little Market e Amazon.
Creazioni bellissime, la borsa secchiello è da non perdere!

 

Relations de voyage
Brand italiano che da vele usate realizza borse (da spiaggia, barca, città e solari) “nel rispetto della tradizione marinara del riciclaggio, un tempo necessità per i marinai, oggi principio attivo del nostro nuovo modo di vita e dove ogni modello evoca una pagina della Storia della navigazione a vela”.
Creano anche oggetti e anfore in vela di cotone del Belem, gioielli e articoli per la casa e per la barca.
Dal 1995, ogni giorno senza sosta trascorsa a immaginare, assemblare, tagliare, impiombare, zizzagare, lavare, intrecciare, immagazzinare, serigrafare, disturbare, scambiare, cercare, traslocare, eliminare, martellare, disegnare, vendare…oops, scusate vendere delle borse e altre forme bianche create con delle vele usate. Scrutare, interrogare anche l’orizzonte”.
Pezzi unici e originali, di fascia alta. Guardate la borsa secchiello in carta nautica e la lampada a led!
La descrizione del loro lavoro sul sito è davvero poetica, da leggere se amate le barche.
Vendono tramite il sito internet e la loro boutique itinerante.
Relations de voyages sostiene la Fondazione Project Aware per il futuro degli Oceani.

 

FarBlue

Brand italiano di borse e borsoni artigianali in vela riciclata che si prefigge di “contribuire a sostenete una cultura basata sui valori del recupero, del bello e delle seconde opportunità”. Hanno aggiunto anche una linea in vela nuova, verificate al momento dell’acquisto il materiale.

“La sede e i laboratori sono situati nei pressi di Torino: è qui che le migliori vele sono lavate, tagliate e trasformate in borse ecosostenibili pratiche e alla moda. Dopo aver percorso le rotte più disparate, sono pronte a continuare il proprio viaggio al braccio di ragazzi, signore e signori”.
Troverete anche porta computer, cinture, portafogli, cartelline, pochette e portatessera.
Hanno diversi punti vendita in Italia (sono presenti anche in Svizzera e Giappone).

 

Bolina Sail
Marchio italiano che utilizza vele “vissute dal vento e dal mare” riciclandole da barche, windsurf e kitesurf, insieme a tessuti nautici nuovi, ovvero pezzi restanti dalla lavorazione delle vele, e altri materiali quali pelle e jeans. Creano a mano borse e accessori per “portare sempre con te la libertà del mare”.
Trovate borse, zaini, borsoni, pochette, portachiavi, portamenu e portadocumenti.
“Grazie alla particolare attenzione all’ambiente, i materiali inutilizzati riprendono vita e unendosi a elementi nuovi e pregiati danno forma alle idee. Ogni articolo è unico, ogni pezzo ha una storia… la storia della vela da cui è stato creato”.
Hanno un’ampia offerta.
Oltre al negozio a Lignano Sabbiadoro vendono on line.

https://www.bolinasail.it/it/

727 Sailbags
Marchio francese che confeziona creazioni in vela nautica riciclata nel laboratorio nel cuore della Sailing Valley in Bretagna. Fondato da tre artigiani “guidati da valori comuni, appassionati di barche e innamorati degli oceani, condividono una vera passione per il design e il gusto delle cose belle che li accompagna giorno dopo giorno nella creazione di una gamma di prodotti, tutti realizzati secondo una logica di economia circolare e responsabile”.
La gamma di prodotti cuciti a mano è vasta: borse, pochette, astucci, custodie per pc e tablet, trousse, poltrone, sedie, lampadari, poufs, oggettistica, cestini, cuscini, pantaloncini, costumi ecc. Bellissime la mini sdraio per bambino e le piccole barchette. In prevendita ora la borsa in tela riciclata e rafia, perfetta per l’estate.
Accanto a ogni oggetto troverete la provenienza della vela, vi porterà a sognare!
Diversi punti vendita in Italia e all’estero, hanno anche il negozio on line.
https://www.727sailbags.com/it/

RiVelami
Brand italiano di borse, borsoni, pochette, beauty, astucci, coperte, tovagliette, cuscini, ceste, poltrone, poufs e anche articoli per animali come la cuccia per cane e la coperta per cavallo!
Trasformano vele riciclate, “ogni pezzo prodotto viene numerato, in quanto pezzo unico e la sua etichetta riporta la storia della vela e i materiali utilizzati per il prodotto finito”.
L’idea in più è la cuccia per il cane! Originale anche il pareo impermeabile Minitender, richiudibile in una bustina, per raggiungere il molo dalla barca con il tender senza bagnarsi.
Negozio on line e rivenditori in Italia.
http://www.rivelami.com/index.php

Kevlove
Marchio italiano di prodotti artigianali ricavati da pezzi riusati di vela. Borse e accessori, sacche da viaggio e pochette, valigie, gioielli, cinture e complementi d’arredo. “Accade così che un pezzo di vela si trasformi in borsa, ma anche in cintura, sedia, tenda, o che la corda di una gomena diventi maniglia, tracolla piuttosto che decoro, rinascendo a un nuovo destino”.
Sul blog potete leggere le loro storie di viaggi e traversate, bellissimi i racconti della nascita di ogni borsa! “Ci sono vele che riposano in magazzino da tempo in attesa del loro momento ed altre che imperiose trovano subito il loro motivo di riposizionarsi sotto le braccia di qualcuno. Ci sono vele più difficili e vele facili, vele capricciose, vele docili e malleabili, vele indomabili, vele stanche e vele altezzose. Già da questo primo semplice passo si differenzia una borsa Kevlove che ancora prima di esistere è già un pezzo unico”.
Negozio on line e punti vendita a Milano, Brescia e Venezia.
http://www.kevlove-borsevela.it/it/

 

*Interessanti progetti per la costruzione di barche a vela in materiali ecologici sono realizzati in Italia, soprattutto in ambito universitario: Università Federico II di Napoli (https://www.ilmattino.it/innovazione/biotecnologie/la_federico_ii_vara_federica_la_prima_barca_vela_fatta_di_biomateriali-3243254.html ), Università di Brescia (http://www.centomiglia.it/la-nuova-barca-a-vela-dell-uni-bs-e-cus-brescia/), Università di Palermo (http://www.unipa.it/EVENTO-Presentata-Led-la-barca-a-vela-dellAteneo/), Università di Padova (http://www.padovaoggi.it/cronaca/vela-arete-universita-padova-stefano-castegnaro-vince-creartivamente-impresando.html).

di Piera Savino (socia di Salvaciclisti!)

Ieri si è tenuta a Roma la prima bellissima  giornata #VIALIBERA – riprendiamoci la strada.

E’ stato realizzato un itinerario Ciclo Pedonale di circa 20 chilometri partendo da Via Cola di Rienzo raggiungendo come punto più lontano il Piazzale del Verano.

Il percorso,  nei tratti non completamente pedonalizzati (ad esempio Piazza Venezia) è stato protetto con 1400  transenne e controllato dai 55 presidi dei Vigili Urbani. Erano presenti molte associazioni tra cui Salvaciclisti  e Bike4City Roma.

Alle 9:30 sono partiti i primi Bicibus di periferia (gruppi di ciclisti con accompagnatore volontario) per raggiungere in sicurezza e in compagnia il punto di ritrovo in Via Cola di Rienzo.  Al primo giro “guidato” hanno partecipato almeno una settantina di persone di ogni età e anche un simpatico cagnolino comodamente accucciato nel cestino della bici.  Nel corso della giornata poi molti altri cittadini hanno goduto di questo spazio di libertà in sicurezza!!

#ViaLibera è la prima sperimentazione del tracciato progettato da Roma servizi per la mobilità, ispirato dalla proposta web presentata sul portale del PUMS. Nei prossimi mesi, è previsto l’ampliamento dei percorsiUna domenica al mese di stop al traffico per lasciare spazio solo alle biciclette e a coloro che amano camminare a piedi.  Stay Tuned e approfittate delle prossime domeniche in libertà!!

 

Per maggiori info: https://romamobilita.it/it/progetti/mobilita-sostenibile/10giugno-parte-vialibera

In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani vi segnaliamo che un nostro simpatizzante, Fabrizio Callari ha partecipato al G7 Youth Summit in Canada e una parte rilevante del documento  conclusivo dei lavori  (che riportiamo nel testo integrale) riguarda l’inquinamento degli oceani.

In attesa che i governi prendano provvedimenti anche noi possiamo fare qualcosa, consumando più consapevolmente: riduciamo l’usa e getta e scegliamo cosmetici senza microplastiche ricordandoci che  i problemi riguardano anche  il Mar Mediterraneo.

Y7 2018 Appello ad Agire


       di Arianna De Biasi

L’80% di questa fibra tessile è prodotto in Europa (quindi raramente proverrà da paesi molto lontani influendo sull’impatto ambientale).

Se cercherete abbigliamento e biancheria per la casa in lino su Etsy, troverete un’ampia offerta di negozi on line dalla Lituania, paese in cui la produzione e la tradizione del lino è  diffusa.
La scelta di negozi che propongono abiti di lino è vasta per donna, uomo e bambini, più ristretta se cerchiamo lino biologico, ma già di per sè il lino è appunto una soluzione più responsabile rispetto ad altri materiali.

Diecimila aziende europee sono coinvolte nella produzione e nella stigliatura del lino creando un prodotto d’eccellenza: traspirante in estate, isolante in inverno, resistente, assorbente, anallergico e adatto a pelli sensibili. Il lino lavato inoltre non necessita di stiratura!
La sua coltivazione ha un impatto ambientale molto ridotto rispetto per esempio al cotone: assorbe CO2 nell’atmosfera (un ettaro di lino= 3,7 t/ha di CO2 trattenuti), non richiede irrigazione (è sufficiente la pioggia), ha effetti positivi sulla diversità dell’ecosistema, richiede un uso limitato di fertilizzanti (se poi è organico ancora meglio!), non produce scarti perché tutta la pianta viene utilizzata. (Fonte dati: Advisory Commission Report to the European Parlament, Brussels).
Mentre leggete già desiderate indossare un capo in lino biologico che sa d’estate?
Ecco dove trovarne già pronti o dove acquistare il tessuto per crearne da sè!

Atelier sul Brenta
Abiti sartoriali italiani, cuciti su misura. La loro filosofia è: “la concezione di un capo d’abbigliamento che sia bello, comodo, che possa vestire bene tutte le taglie, nel rispetto dell’ambiente e del lavoratore. Ogni capo è accuratamente disegnato, tagliato e confezionato nell’atelier con tessuti di altissima qualità, quasi sempre naturali ed etici, fabbricati in Europa o comunque certificati”.
Troverete poetici e comodi capi in lino che vi daranno la sensazione di indossare la natura!
Per donna.
http://ateliersulbrenta.tictail.com/products

Alloa casale
Negozio italiano on line su Etsy, propone vestiti di lino lavato di buona qualità. Capi in lino anche biologico semplici, eleganti e comodi.
Per donna.
https://www.etsy.com/it/shop/ALLOACASALE

Easyatelier
Negozio italiano on line, realizza a mano abbigliamento in tessuti naturali. Troverete maglie e pantaloni in lino.
Per donna
OffOn
Marchio lituano, che si impegna a produrre in modo sostenibile abiti hand made (e “hearth made”, specificano sul loro sito).
Si impegnano a non produrre alcuno scarto e a creare a mano solo abiti in base alle esigenze individuali (non collezioni stagionali). 
La produzione è collocata in Lituania coinvogendo i sarti locali di cui rispettano le condizioni lavorative.
Vasto assortimento per donna e bambino.
https://www.etsy.com/it/shop/OffOn?ref=s2-header-shopname
Ecovisioni
Negozio on line italiano che promuove produttori e designer che perseguono creatività, qualità e sostenibilità. “Sono prodotti realizzati con materiali naturali senza presenza di sostanze chimiche e in molti casi con materiali di recupero e riciclati. Prodotti ideali per chi vuole distinguersi, adottando stili di vita ecosostenibili o per persone che soffrono di intolleranze e allergie”.
Per uomo e donna.
Riccamar
Negozio on line di abiti fatti a mano per bambini.
Omalinen
Azienda estone che produce a mano biancheria di lino europeo biologico certificato OEKO TEX.
Oltre alla biancheria per la casa troverete graziosa biancheria da notte (vi innamorerete degli short!).
Filotimo
Marchio italiano di moda etica e sostenibile, crea abiti artigianalmente in Italia. “Selezioniamo, tra quelli naturali, i materiali con il minor impatto ambientale, valutandone l’intero ciclo di vita”. Inoltre gli scarti dei tessuti sono trasformati in carta riciclata.
Ha una selezione di capi in lino.
Per uomo e per donna.
Bengidesign
Azienda lituana che produce a mano abbigliamento di lino anche biologico: non i soliti capi! Troverete originali creazioni.
Per donna. Qualche capo per bambino. Anche tessuti.
https://www.etsy.com/it/shop/Bengidesign/
Stitch And Saga
Brand lituano che utilizza tessuti sostenibili, vegani e prodotti localmente. “Non abbiamo abbandonato la tradizione ma reinventata. Continuiamo a utilizzare lino e altri materiali naturali locali. Il nostro motto è: creare tessuti che hanno cura delle persone. Questo significa che scegliamo solo tessuti naturali”.
Per donna e biancheria per la casa.
https://www.etsy.com/it/shop/StitchAndSaga/items?ref=pagination&page=2
LinenBuy
Negozio lituano on line, vende una vasta gamma di tessuti e capi di lino anche organico. Il loro credo è: “Ogni articolo deve essere naturale, organico ed ecologico. Tutte le fibre tessili da cui sono prodotti i tessuti o altri articoli devono proteggere la salute delle persone e preservare l’ambiente!”.
Per donna e bambino. Anche tessuti.
https://www.etsy.com/it/shop/LinenBuy/
Marini industrie
Azienda italiana che produce tessuti di pregio. In particolare, creano un tessuto (Organic Stretch Linen) caratterizzato da un’alta sostenibilità ambientale, grazie al certificato GOTS (Global Organic Textile Standard ) sul lino organico.

Tessuti.

 

(foto: campo di lino – autore vvvita)

di Piera Savino

Venerdì 23 maggio 2018 al Salone della CSR e Innovazione Sociale di Verona è stato presentato il modello di gestione del Consorzio Tutela Vini Valpolicella.

Bere un buon bicchiere di vino è una gran soddisfazione e mi fa piacere segnalare che  questo  Consorzio ha adottato la prima “certificazione di Area Sostenibile” in Italia, disegnata appositamente per il distretto Valpolicella.   Le parole chiave riportate sul loro sito sono:

Riduci – l’utilizzo di prodotti chimici

Rispetta – l’ambiente e la salute

Risparmia – le risorse naturali e dell’azienda

Mettere in pratica le tre “R”  per le aziende aderenti significa produrre in modo sostenibile garantendo la competitività nel lungo periodo.

E per noi?  Anche nel caso del vino, poiché spesso viene prodotto da coltivazioni intensive che possono essere dannose per le persone e per l’ambiente è opportuno scegliere prodotti certificati di qualità, per la nostra salute e di chi lavora e abita nelle zone di produzione.

 

https://valpolicellarrr.com/

 

Embed from Getty Images

di Arianna De Biasi

È il momento di sfoggiare gonne leggere, colorate, fresche, tinta unita, a fiori (in voga in questa stagione): che ne dite di provare a realizzarne una con le vostre mani? Per chi non è pratico, non si spaventi: in pochi semplici passi potrete creare con rapidità una gonna a pieghe o a ruota! Tra le opzioni per creare il vostro armadio sostenibile, la scelta del fai da te dà molte soddisfazioni ed è divertente. La gonna è il capo più facile da fare! Anche se non abbiamo conoscenze di cucito possiamo realizzarla da un tessuto che abbiamo in casa, recuperato da un altro capo oppure acquistando un materiale sostenibile (lino o cotone organico, bambù, canapa, ecc.), meglio ancora se uno scampolo o una rimanenza.

In rete è possibile trovare tutorial per cucire qualsiasi cosa. Per voi ecco una raccolta di alcuni link (includono anche quelli da me provati) che vi mostrano passo passo come cucire una semplice gonna, addirittura da un rettangolo di tessuto senza tagliare o senza carta modello o ancora da una camicia! E, se non abbiamo una macchina da cucire, perché non cercare tra parenti, vicini e conoscenti chi può mettervi a disposizione la propria macchina? O meglio ancora organizzare un pomeriggio di chiacchiere e cucito con un’amica che ne è provvista?

Se utilizzate questi link fateci sapere com’è andata!

https://www.youtube.com/watch?v=ES3ilWqSIxk

https://www.youtube.com/watch?v=IZrys4QWuks

https://www.youtube.com/watch?v=XSwrJs8793M

https://www.youtube.com/watch?v=PABxH11KRZY

https://www.youtube.com/watch?v=kY3CgfbtDC0

https://www.youtube.com/watch?v=fMJfSK1ktUA

da un rettangolo di tessuto

https://www.youtube.com/watch?v=Ez_mty-_L7o

https://www.youtube.com/watch?v=zNLiu3xRjz0

da una camicia

https://www.youtube.com/watch?v=6bb3ocS0zok

in inglese

https://www.youtube.com/watch?v=Lryr5r5ispI

in inglese

https://www.youtube.com/watch?v=OVXd951Q8ss

in inglese

https://www.youtube.com/watch?v=55UwWDujFUQ

in inglese

di Luca Gandolfi – Piera Savino

Nelle passate settimane sono state molte le iniziative per pedalare in compagnia all’aria aperta. Vi vogliamo ora segnalare una bellissima iniziativa partita da un nostro simpatizzante, Luca Gandolfi.

Egli ha organizzato nel 2017 la prima Enel Cycling Challenge, iniziativa nata spontaneamente a Roma  ma che si è subito estesa da Bogotá a Barcellona, da Santiago a Firenze, e che unisce con spirito di divertimento e aggregazione tutti i colleghi del Gruppo che utilizzano la bici, per sensibilizzare tutti a un impegno sempre maggiore verso una mobilità sostenibile, supportata da spazi funzionali (spogliatoio/docce), incentivi economici ed eventi dedicati.

La nuova competizione consiste in una sfida in bici tra le varie Città del mondo in cui Enel è presente con l’obiettivo di sommare i chilometri percorsi dai partecipanti della stessa città nel periodo di tempo compreso tra l’1 maggio e il 31 maggio.  Fino ad ora sono stati percorsi circa 57.000 km e risparmiate 11 Tonnellate di CO2.

Per tenere il conto dei chilometri pedalati viene utilizzata una applicazione per mobile chiamata Strava che permetterà anche a tutti i colleghi nel mondo di gareggiare.

La gara è diretta maggiormente ai colleghi che si muovono in bicicletta per andare a lavoro, ma sono benvenute anche le pedalate pomeridiane e durante i weekend per sdoganare il messaggio della mobilità sostenibile. Biciclette elettriche o a pedalata assistita, basta che si pedali!

Le Nazioni Unite hanno proclamato la “Giornata mondiale della bicicletta” per il prossimo 3 giugno e le città vincitrici saranno proclamate lunedì 4 giugno.

Se lavorate in un’azienda o collaborate in una organizzazione perché non proporre analoghe iniziative? Andare in bici fa bene a noi  e all’ambiente, come colleghi fa sentire più vivo il senso di appartenenza.


 

di Arianna De Biasi

Le prime giornate estive finalmente fanno capolino e iniziamo a trascorrere il nostro tempo al mare! Riaprendo il cassetto o la scatola dei costumi ci accorgiamo che abbiamo davvero bisogno di acquistarne uno nuovo. Ora che abbiamo sentito parlare di sostenibilità o se abbiamo intrapreso questa strada già da tempo ci chiediamo: “Come posso comprare un bel costume in modo più responsabile?”.

Le indicazioni per la scelta dei costumi sono simili a quelle dell’intimo: materiali naturali, assenza di sostanze tossiche, rispetto dei diritti dei lavoratori, provenienza dei tessuti. Trovare articoli completamente sostenibili è una sfida, anche perché le particolari caratteristiche richieste ai costumi in termini di resistenza, protezione dai raggi UV, comodità, capacità di non restare intriso d’acqua quando indossato, rendono difficile l’utilizzo di materiali alternativi alla pratica Lycra o altre fibre sintetiche come rayon, latex, nylon, poliestere, acrilico (eh già, di questo sono fatti i nostri costumi!). 

E’ di martedì scorso la notizia del lancio della linea Bio Beachwear di Benetton, ma di questo parleremo in altra sede. Da un’accurata ricerca ecco alcuni marchi o negozi in cui possiamo trovare qualcosa, per tutti i gusti e stili, per uomo, donna o bambino e per tutti i gradi di impegno responsabile! Alcuni brand hanno note certificazioni dei tessuti, altri utilizzano semplicemente fibre organiche, altri ancora filati riciclati, ma ci sono anche brand attenti invece al benessere dei lavoratori oppure qui indicati perché piccole attività artigianali italiane.

In fondo all’articolo vi lascio inoltre due opzioni più particolari.

Buona scelta!

MYMARINI – Ethical surf and swimwear

Brand tedesco, “per i surfisti che hanno a cuore – e per tutti gli altri – che amano l’acqua, gli sport, lo stile e il nostro pianeta”. Il filato è prodotto in Germania, il tessuto viene dall’Italia, il design è tedesco, la produzione è in Croazia, garantendo il rispetto di un commercio equo. Il tessuto italiano è realizzato nel rispetto dell’ambiente (qui potete trovare la descrizione del loro impegno nella riduzione dell’impatto ambientale (https://mymarini.com/pages/our-philosophy).E’ certificato Oeko-Tex Standard 100, privo di sostanze nocive, protettivo dai raggi UV con fattore +50.

Per donna.

https://mymarini.com/

 

Frija Omina – Ethical Swimwear collection

Marchio tedesco, la produzione è tutta in Germania. I tessuti sono certificati GOTS (Global Organic Textile Standard), che garantisce il rispetto di standard produttivi ecologici, sostenibili e sociali dalla fibra al prodotto finito. Utilizzano solo materiali organici, equi e riciclati.

Per uomo e donna.

https://it.dawanda.com/shop/frija

 

Piwapee

Sul sito Altra Moda – vestire bio, oltre a un’ampia scelta di articoli, potete trovare questo brand francese di costumi per bambini, foderati in cotone naturale, con certificazione Oeko-Tex Standard 100 e anti raggi UV. L’azienda, impegnata nella ricerca di tessuti innovativi ecologici, produce in Turchia e in Indonesia.

Per bambini.

https://www.altramoda.net/it/brand/piwapee

 

Le Slip Français

Intimo e costumi prodotti al 100% in Francia, dal filato al packaging. La loro missione è cambiare il mondo passo dopo passo, slip dopo slip! “Abbiamo scelto 6 anni fa di vivere un’avventura responsabile!”. L’attuazione della loro missione include il benessere delle persone coinvolte e la sostenibilità delle azioni nell’ecosistema e nell’ambiente.Si impegnano nella creazione di posti di lavoro e di un ambiente lavorativo sereno (“Le Bonheur est dans le slip!”). Bianco, blu e rosso sono i colori di deliziosi articoli delle loro collezioni. Alcuni capi possono essere personalizzati, inserendo scritte.

Per uomo e donna.

https://www.leslipfrancais.co.uk/

 

Shankara

Vi segnalo su questo sito un paio di costumi da bagno prodotti in Biophyl, una fibra ricavata dallo zucchero di mais. Non trovo maggiori informazioni sul produttore ma se vi interessa posso fare ricerche.

Per donna

https://www.shankara.it/reggiseno-costume-mare-bluette-e-viola.html

 

Altra Moda – vestire bio

Negozio on line di abbigliamento biologico e articoli naturali. “Siamo attenti nel selezionare quei prodotti dei quali sia possibile tracciare la filiera, per i quali siano stati rispettati i diritti dei lavoratori, che rispettino un processo di produzione ecologico e sostenibile e che siano sicuri per la nostra pelle e la nostra salute”. Qui trovate tutto, ma proprio tutto. Ampia selezione di capi di abbigliamento tra cui costumi. Vi segnalo in questa occasione i costumi con esterno in poliestere riciclato o in poliammide rigenerata e interno in cotone organico certificato Oeko Tex standard 100.

Per uomo, donna e bambino.

https://www.altramoda.net/

 

Smomlab

Marchio italiano dedicato ai bambini (ma trovate articoli anche per mamme a papà). “La ricerca dei migliori tessuti è il nostro credo, perché i nostri prodotti vanno a contatto con la pelle e vengono messi in bocca dai neonati. Tutti i tessuti che utilizziamo sono cotoni organici e tessuti di altissima qualità certificati GOTS e Oeko Tex Standard”. Troverete meravigliose creazioni di cui è difficile non innamorarsi! In particolare vi segnalo qui allegri costumini per bimbo e bimba.

Per bambini (trovate qualcosa anche per uomo e donna).

https://www.smomlab.com/

Patagonia

Non può mancare nella lista uno dei maggiori marchi impegnati nel migliorare la sostenibilità della loro produzione. “L’amore dei luoghi meravigliosi e incontaminati del nostro pianeta si traduce in un’attiva partecipazione alla lotta per la loro salvaguardia e per cercare di invertire il precipitoso declino della salute dell’ambiente a livello globale. Devolviamo il nostro tempo, i nostri servizi e almeno l’1% delle nostre vendite a centinaia di gruppi ambientalisti in tutto il mondo che lavorano concretamente per fare la differenza. Siamo consapevoli che la nostra attività aziendale, dall’illuminazione dei punti vendita alla tintura delle magliette, crea un certo margine di inquinamento. Lavoriamo con costanza per ridurre questi danni. Per molti dei nostri capi di abbigliamento abbiamo scelto di utilizzare poliestere riciclato e solo cotone organico invece del cotone coltivato con un uso massiccio di pesticidi”. Potete scegliere tra bikini, short da mare anche per uomo e mute con certificazione Fair Trade e in materiali (nylon e poliestere) riciclati. Belli, colorati, sportivi.

Per uomo e donna.

http://eu.patagonia.com/it/it/home/

 

Come le ciliegie

Abiti hand made, ha una scelta di costumi da bagno. “Un capo fatto a mano, una moda fuori dagli schemi, una sartoria sostenibile e una vestibilità comoda che parla della tua personalità”. I tessuti sono scelti da fornitori fidati oppure in mercatini o da fallimenti.

Per donna.

https://tictail.com/comeleciliegie

 

Individuals

Brand italiano di intimo e costumi in tessuti made in Italy. La loro missione è “portare nuove idee nell’intimo e nel mare, valorizzare tecniche artigianali per restituire creatività pura e innovazione, sempre e solo in serie limitate e numerate”. Se indossate costumi interi qui trovate una buona scelta. Il negozio principale è a Milano, zona Navigli, ma sono presenti anche in altre città italiane.

www.individuals.it

 

Carvico e Jersey Lomellina

Attendiamo i costumi da bagno (e l’intimo) prodotti dalle due aziende con l’anima verde utilizzando il filato Econyl, un esclusivo filo di nylon riciclato e riciclabile infinite volte, ottenuto dalle reti da pesca usate. Il tessuto è traspirabile e resistente ai raggi UV. Tramite Healthy Seas le aziende sostengono il recupero delle reti dai nostri mari per creare prodotti con vita infinita. Sto verificando se e dove sia possibile acquistare i loro costumi, appena ho risposta aggiorneremo qui nell’articolo!

 

Ecco le due opzioni speciali!

Fai da te/Etsy

Sul sito dell’handmade per eccellenza, potete trovare l’idea in più per l’estate: i costumi all’uncinetto! Realizzati con cura da piccoli artigiani sfoggerete creazioni originali, un po’ in stile anni ’70, e potreste richiedere capi su misura da far creare in cotone organico! Qui ne trovate alcuni:

https://www.etsy.com/it/search?q=costumi+mare&explicit=1&locationQuery=3175395

E se ve la cavate con l’uncinetto potete realizzare il vostro costume unico!

 

Scambilla – Vendo e scambio vestiti Roma

In questi giorni mi capita di vedere costumi graziosissimi su questa pagina Facebook a prezzi veramente invitanti. “Scambilla nasce per offrire la possibilità di vendere oppure scambiare vestiti ed accessori che non vengono utilizzati e che rimangono ad occupare spazio nell’armadio inutilmente”. Potrete allungare la vita a un costume inutilizzato oppure attraverso la pagina vendere o scambiare un costume che non sentite più nel vostro stile! La pagina è relativa a Roma ma ci sono tante altre realtà simili in Italia, per esempio Svuota l’armadio (ne parleremo!).

Per uomo e donna (al momento più utilizzato per capi femminili).

www.scambilla.com/

di Arianna De Biasi
Per un’occasione speciale desiderate concedervi un abito da favola ma volete evitare di ritrovarlo parcheggiato nell’armadio per anni inutilmente, chiedendovi “ma quando lo rimetto?”.
Siete grandi sostenitori dei guardaroba minimal, non acquistate quasi più nulla per mantenere il numero dei vostri capi molto contenuto, ma avete voglia di concedervi uno sfizio e indossare qualcosa di particolare e diverso dal tono del vostro capsule wardrobe? Non riuscite a resistere alla tentazione di sfoggiare un capo molto di moda ma che sapete non sarà un evergreen e presto sarà difficile rimetterlo senza rischiare di essere guardati come marziani? Per un week-end speciale al mare o in montagna avete bisogno di un outfit adatto ma sarebbe insensato comprare articoli che non utilizzerete successivamente in altre occasioni?
La soluzione è prendere in prestito!
Il modo più sostenibile è curiosare, con la loro approvazione 🙂 , negli armadi di mamme, papà, sorelle, fratelli, nonni, cugini, amiche e amici! Assicurando di trattare con cura e riportare il capo pulito e come nuovo, possiamo concordare un noleggio “in famiglia”! (Chi non lo ha mai sperimentato soprattutto durante l’adolescenza? 🙂 ).
Se non è possibile questa opzione o se desideriamo concederci un piccolo lusso, non ci resta che rivolgerci a uno dei tanti servizi di noleggio! All’estero stanno prendendo piede realtà come Rent the Runway, Girl Meets Dress e Vigga. Rent the Runway negli Stati Uniti mette a disposizione un’ampia scelta di vestiti e accessori attraverso il noleggio una tantum o in abbonamento. Girl Meets Dress è un’attività on line inglese che permette di noleggiare vestiti e accessori a un costo molto contenuto rispetto al prezzo di vendita. Vigga, presente in Danimarca, consente di noleggiare vestiti per bambini con una quota mensile che varia in base al numero di articoli. Nel caso dell’abbigliamento dei bambini è una buona soluzione, considerando il numero ridotto di volte in cui i capi acquistati sono indossati dai bimbi in rapida crescita: un’idea da realizzare in Italia!
Nel nostro paese sembrano diffondersi più lentamente servizi analoghi, ma possiamo trovare:
Drexcode
Gonne, pantaloni, cappotti, camicie, abiti da sera, cerimonia, da sposa, per la maternità, accessori firmati. Alberta Ferretti, Antonio Marras, Blumarine, Moschino, Nina Ricci, Vivienne Westwood, le bellissime borse di Benedetta Bruzziches e tanti altri marchi.
Scegli l’abito che preferisci tra i modelli di grandi firme, scegli la taglia e la data di consegna dell’abito. Al termine del noleggio contatti il corriere per il ritiro. È anche possibile abbonarsi, utilizzando così per 4 o 8 giorni al mese un abito. Inoltre, Drexcode propone una sezione a 50 euro a noleggio.
Front Row Tribe
Olimpia Pitacco e Gabriela Pacini hanno creato questa piattaforma in cui propongono  “un guardaroba infinito ed accessibile. Potete ora noleggiare i vostri look preferiti per ogni occasione – da una serata tra amiche ad un evento elegante”.
Si sceglie il vestito, seguendo anche le indicazioni del tool Trova Look, si indica la data di consegna, si potrà utilizzare il vestito per 4 giorni e si prenota la riconsegna via corriere. La lavanderia e una piccola assicurazione per danni minori sono incluse nel prezzo. Potete trovare capi di Kenzo.
Sono previsti anche abbonamenti illimitati (mensili, semestrali e annuali).
Sarebbe interessante valutare l’impatto di questi servizi in termini di consumo di acqua per l’attività di lavanderia collegata al noleggio, rispetto all’impatto di produzione e acquisto di nuovi articoli. Avviando un servizio di questo tipo l’idea in più potrebbe essere la lavanderia ecologica collegata al noleggio.
Conoscete realtà di noleggio abiti nella vostra città? Se sì, segnalatecelo! Raccoglieremo i vostri commenti che includono indicazioni di negozi nella vostra area in modo da incentivare le economie locali!
(Foto: Rent the Runway)

Di Arianna De Biasi

Molti di voi conosceranno già la pagina facebook: “Te lo regalo se vieni a prenderlo”  diffondendo questa iniziativa possiamo contribuire non solo alla cultura del dono, ma anche alla riduzione dei rifiuti. Presente in molte città Italiane, consente di regalare ciò che non si utilizza più, per il desiderio di donare a qualcun altro qualcosa di utile oppure come tentativo di dare nuova vita a un oggetto prima di farlo diventare un rifiuto. Ho utilizzato tante volte con successo questa pagina.  Dovete iscrivervi al gruppo della vostra città e leggere le istruzioni che vi appariranno sulla pagina solo dopo l’accettazione. A parte per oggetti nuovi o quasi nuovi che col cuore tanti decidono di donare, la trovo molto utile ed efficace soprattutto nel caso di oggetti “all’ultimo stadio”: ciò che è in buono stato o che necessita piccole riparazioni è più facile passarlo nella cerchia di parenti e amici, ma in altri casi o nel caso di materie prime non è sempre così semplice. Non è raro infatti trovare annunci con la dicitura “regalo…. per riciclo creativo”. Tra gli utenti può esserci qualcuno che per hobby o per lavoro si dedica a restaurare, riparare, ricucire, riverniciare, ricostruire o riutilizzare un oggetto che stiamo per lasciare nel cassonetto (meglio nell’isola ecologica). Gomitoli di lana, tessuti, mobili, elettrodomestici, utensili, macchine fotografiche, tv, cellulari, componenti elettroniche, scarpe, vestiti, borse, attrezzature sportive, qualsiasi cosa (tranne alcune eccezioni indicate nelle informazioni della pagina come medicinali dietro ricetta medica o cibo).

Qualcuno getta nei cassonetti per pigrizia o per mancata conoscenza invece di far riparare, cercare interessati tra amici o recarsi in un’isola ecologica. Questa pagina consente con un piccolo sforzo (creare un post con una foto) di salvare un potenziale rifiuto!

Gli amministratori sono molto bravi (e con una pazienza infinita) nel far rispettare le regole necessarie per il buon funzionamento della pagina. Per esempio, non consentendo commenti ironici o critiche o derisioni riguardo l’oggetto magari un po’ decadente messo in regalo.

Scoprirete  anche un utile canale per i vostri acquisti responsabili…a costo zero!

Diffondere questa iniziativa aiuta a diminuire ciò che diventa immondizia!