Car pooling, si o no?

di Ciro

Da tempo volevo proporre ai miei colleghi un servizio di car pooling e finalmente mi sono deciso a farlo tramite forum aziendale.
Per car pooling si intende l’uso condiviso di una vettura: detto così sembra il car sharing ma è leggermente diverso; infatti nel car pooling il proprietario dell’auto è unico e si limita a dare dei passaggi ad altre persone che condividono lo stesso percorso.
L’applicazione più famosa di car pooling è BlaBlaCar che, tramite una comoda app permette di mettere in contatto domanda ed offerta e dividere le spese di viaggio per un vantaggio da ambo le parti.

Nell’azienda dove lavoro era nata un’iniziativa volta a realizzare un’app simile. Speriamo che il progetto venga portato a termine.

Però ci si chiede sempre: qual è il vantaggio per il proprietario dell’auto? Non credo che tra colleghi, per un percorso urbano, il proprietario dell’auto chieda al passeggero di dividere le spese. Di fatto non succede.
Quindi per il proprietario, dare un passaggio ad un collega con cui magari non lavora, potrebbe essere più un fastidio che altro.
Per mitigare questo fastidio si potrebbe designare alle auto di car pooling un certo numero di posti auto nel parcheggio, magari vicino agli ingressi.
La cosa si potrebbe organizzare così:
– l’azienda designa un certo numero di posti vicino all’ingresso alle auto di car pooling, questi posti auto potrebbero essere riconoscibili da un colore diverso (verde, giusto per essere in tema)
– le auto che entrano nel parcheggio e che trasportano almeno due persone hanno il diritto di usare i posti auto del car pooling
– inizialmente i colleghi potrebbero mettersi d’accordo tramite i consueti canali, successivamente tramite un’app aziendale.

Fatto in questo modo il car pooling sarebbe a costo zero per l’azienda e la possibilità di trovare un posto libero vicino all’ingresso è un buon vantaggio per chi si carica del “fastidio” di dare un passaggio ad altri colleghi.

A me sembra un’idea semplice e che può essere realizzata in poco tempo.

Ci sono anche altri vantaggi ovviamente: meno auto significa più posti nel parcheggio, meno inquinamento, meno traffico e meno manutenzione delle strade; tutti temi caldi in questo periodo, soprattutto a Roma.

Ovviamente il car pooling non risolverebbe i problemi globali, ma è un inizio ed un segnale di cambiamento!

E voi che ne pensate? Esiste già qualcosa di simile nelle aziende dove lavorate?

 

“Consumare meno; condividere meglio.” (Hervé Kempf, giornalista)
 

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