20 idee per i buoni propositi del nuovo anno!

Di Arianna De Biasi

Per molti, il nuovo inizio di un anno solare rappresenta un momento di riflessione e di formulazione di buoni propositi, dedicandosi al bilancio dell’anno appena concluso e all’identificazione di azioni da realizzare o di comportamenti da adottare o di abitudini da modificare nel nuovo anno. Se siete tra queste persone, se per voi la data del primo gennaio è un incentivo a cambiare in meglio qualcosa della vostra vita, se un nuovo anno vi dà la spinta a mettere in atto ciò che avete in mente e ora state preparando la vostra lista, perché non aggiungere un piccolo obiettivo sostenibile? Si legge di imprese del genere “un anno senza shopping”, “un anno senza fast fashion”, “un anno senza rifiuti”, “un anno senza supermercato” e altre storie esemplari di chi svegliandosi a Capodanno ha iniziato una sfida con determinazione, motivato a eliminare radicalmente un’abitudine non molto sana per se stessi, altre persone, l’ambiente, le proprie finanze, la salute, ecc. 

Non è necessario però compiere grandi imprese da titolo di giornale, benché lodevole pure per il fatto di spingere altri a riflettere su qualche comportamento: anche UNA piccola modifica inserita in ognuna delle nostre liste può portare un grande risultato per l’ambiente (e quindi per la nostra salute), come somma di tanti piccoli cambiamenti.

Ecco 20 idee di buone intenzioni, da cui attingere per la nostra lista, principalmente sull’argomento moda sostenibile, ma qualsiasi azione a beneficio dell’ambiente è benvenuta 🙂

 a) Tratto con più cura i miei capi di abbigliamento, impegnandomi a farli durare a lungo, lavandoli quando necessario con prodotti ecologici e delicati, riponendoli con riguardo. 

b) Faccio caso a ciò che nell’armadio non indosso mai e lo regalo.

c) Prima di buttare un indumento mi impegno a pensare come riutilizzarlo, riciclarlo, ripararlo, donarlo.

d) Provo a riparare o a far riparare almeno un capo, un accessorio, un paio di scarpe destinato ai rifiuti.

e) Prima di comprare un nuovo indumento o accessorio mi impegno a riflettere bene per qualche giorno su quanto ne ho davvero necessità, verificando di non avere già qualcosa a disposizione nel guardaroba.

f) Stabilisco un numero massimo di acquisti per il prossimo anno (es. 1 paio di scarpe, 2 maglioni, 3 magliette, ecc.).

g) Se ho davvero bisogno di acquistare qualcosa di nuovo, provo a cercarlo di seconda mano e vintage oppure nuovo in fibre al 100% naturali da artigiani o aziende impegnate socialmente e per l’ambiente.

h) Evito di acquistare nelle catene di fast fashion, prediligendo artigiani e aziende attente alle persone e all’ambiente.

i) Porto con me le borse di tela quando andiamo a fare la spesa.

l) Imparo a rammendare, attaccare bottoni, fare piccole riparazioni o cucire qualcosa di nuovo (in base al livello di esperienza e manualità).

m) Mi impegno almeno una volta alla settimana a sostituire l’auto con una camminata/biciclettata/passeggiata più mezzi pubblici. Magari facendo caso a negozi di artigiani vicino casa (sartorie, calzolai, ecc.)!

n) Elimino prodotti chimici per lavare i miei indumenti.

o) Uso la lavatrice solo quando raggiungo il pieno carico e lavo a temperature contenute.

p) Faccio caso a quanti rifiuti produco, soprattutto indifferenziati e di plastica, magari provando a quantificare la produzione settimanale.

q) Se so cucire o rammendare mi impegno a insegnare almeno ad un’altra persona in questo anno.

r) Mi impegno a leggere almeno un libro o a guardare un documentario sull’ambiente all’anno (al mese, ogni sei mesi, ecc.). 

s) Rinuncio a una piccola o grande comodità in favore dell’ambiente, magari una di quelle per cui ripeto sempre “eh no, questo è proprio impossibile”: comprare cibo già pronto nella plastica, utilizzare l’auto, comprare l’ultima moda del momento, mangiare in piatti di plastica, portare tutto a lavare in lavanderie chimiche (ricorrere quando necessario magari a un’ecolavanderia anche se non sotto casa), acquistare creme e trucchi dannosi per noi e l’ambiente solo perché ci piacciono tanto, lasciare i caricabatterie attaccati, prendere e buttare senza trovare prima una soluzione, fiondarsi su acquisti non ragionati per migliorare l’umore, acquistare tanti vestiti a basso costo per i nostri bambini, ecc.

t) Svolgo volontariato oppure faccio donazioni mensilmente (o con altra frequenza) in sostegno di organizzazioni impegnate in cause sociali e ambientali.

u) Evito la plastica usa e getta (non riesco a non inserirlo, è più forte di me!) e declinato nell’abbigliamento diventa ”Evito di acquistare indumenti in fibre sintetiche”.

v) Racconto a qualcun altro del mio impegno, spiegandone le ragioni e mostrando che cambiare qualcosa è possibile!

Quali buoni propositi inserirete? Leggeremo volentieri le sfide per il nuovo anno!

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